Autorecupero Lauri



 
 
Autorecupero Lauri
EX Edificio Scolastico, n° Alloggi 23, 1560,40mq
ARCH. GIORGIO TESTA
Dati Costi:
Ristrutturazione parti comuni a carico del comune €936.748,66
Ristrutturazione parti interne a carico cooperativa €491.243,21

Consistenti interventi di riqualificazione energetica sono previsti: installazione di nuovi infissi a basso coefficiente di trasmissione termico e installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria. Inoltre, è previsto un intervento di miglioramento statico consistente nella creazione di un setto in cemento armato a sostegno del vano scala e del vano ascensore con la funzione di assorbimento delle sollecitazioni dinamiche indotte dal sisma.

Assegnato alla cooperativa attraverso bando pubbico: Dip.XIX prot. n.3667 del 23/06/2003. I lavori sarebbero dovuti iniziare nel 2003 e terminare nel 2008 mentre ad oggi siamo ancora in attesa del completamento dei lavori da parte del Comune di Roma e dei successivi collaudi. Dopo 9 anni la Coop. a tuttora è in attesa di assegnazione del cantiere per il completamento dei 23 appartamenti da consegnare ai Soci aventi diritto.

 



 

Autorecupero Grotta Perfetta


 

 
 
Autorecupero Grotta Perfetta
EX Edificio Scolastico, n° Alloggi 18, Sup. Residenziale mq 1280
PROF. ARCH. FRANCO CIPRIANI
Ristrutturazione parti comuni a carico del Comune €997,128,14
Ristrutturazione parti interne a carcico della cooperativa €391.328,67

Il progetto prevede la realizzazione di 18 alloggi per 50 abitanti oltre a uno spazio sociale comune. L’intento progettuale è quello di rendere biocompatibile un edificio che in origine non lo era affatto, sperimentando l’impiego di tecniche e materiali propri della bioedilizia. La linea seguita è stata quella di adottare una serie articolata e integrata di misure che riguardassero le frontiere perimetrali, le strutture, gli impianti e i materiali edilizi. In particolare è stata messa a punto anche una facciata ventilata sperimentale in gres porcellanato con struttura portante in legno. Il risultato complessivo appare decisamente incoraggiante anche da un punto di vista funzionale: si è riusciti ad utilizzare circa l’80% della superficie a disposizione.
Assegnato alla cooperativa tramite bando Dip. XIX prot. n. 9047 del 19/12/2003. I lavori sarebbero dovuti iniziare nel 2003 e terminare nel 2006 mentre ad oggi non solo l’immobile non ci è stato consegnato ma non vi è alcuna indicazione sulla data di inizio dei lavori di competenza comunale.  Ad oggi siamo nel paradosso per cui le varie giunte comunali hanno speso 300 Mila Euro per non fare nulla ed Il Comune inoltre nel DUP 2016 – 2018, pag.244, prevede lo stanziamento di 500.000 € per l’abbattimento!!! Insomma 800mila€ per non fare nulla, o forse qualche regalino a qualche amico costruttore.

 



 

Autorecupero Saredo



 
 
Autorecupero Saredo
EX Edificio Scolastico, n° Alloggi 11, Sup. Residenziale mq696
ARCh. UGo SASSO ARCH DANTE PINI
Dati Costi:
ristrutturazione parti comuni a carico del comune €442.033,90
ristrutturazione parti interne a carico cooperativa €243.333,66

Il progetto prevede la realizzazione di 11 alloggi per 35 abitanti oltre ad uno spazio comune. Nella scuola materna un tempo a servizio delle residenze di quartiere il “problema della casa” ha prodotto un fenomeno di riutilizzazione spontanea dell’immobile pubblico da parte di circa 50 occupanti, aggregati in nuclei famigliari, fortemente coinvolti nella crisi degli alloggi. Gli occupanti partecipano all’impegno finanziario di ristrutturazione e bonifica come soggetto primario a cui compete il recupero interno degli alloggi, con i relativi impianti e finiture. L’intervento è orientato al rispetto delle esigenze sei futuri inquilini per i quali sono importanti:

  • le opportunità di relazione, le occasioni di collaborazione, la qualità di vita;
  • la memoria storica del fabbricato, nato come scuola e trasformato, con il tempo, dalle proposte dei suoi recenti inquilini che lo hanno, con inventiva, piegato a nuove e diverse necessità;
  • l’ecologia, intesa in termini di biocompatibilità e di ecosostenibilità.

Viene assegnato alla cooperativa con D.D. n.359 del 28/12/2005 prot. 624 del 17/01/2006, i lavori sarebbero dovuti iniziare nel 2006 e terminare nel 2007 mentre l’immobile ci viene consegnato solo nell’Ottobre 2009. Le opere di nostra competenza si concludono nel Novembre 2010 e si procede alla preassegnazione alle 11 famiglie aventi diritto. Purtroppo anche qui i lavori di competenza comunale risultano mal eseguiti e sono necessarie delle riparazioni ad oggi non effettuate. Anche qui, inoltre i nostri soci sono in attesa della formalizzazione dell’assegnazione e pagano dal 2009 i ratei di mutuo a scomputo dell’affitto.

 



 

Autorecupero Isidoro Del Lungo


 


 

 

Autorecupero Isidoro del Lungo 

Questo Autorecupero viene affidato alla nostra Coop. a seguito di un regolare bando, in data 30/06/1999.  Nel 1998 dopo una lunga battaglia si arriva alla redazione di una Legge Regionale sull’autorecupero, L. 55/1998, che dà a tutte le amministrazioni locali ed alle ATER (già IACP) la possibilità di realizzare edilizia pubblica senza ulteriore cementificazione e con criteri di sicurezza ed ecologici che non avevano precedenti in Italia, il tutto nella città consolidata. I lavori, che si dividevano in due fasi, una di competenza dell’amministrazione comunale (lavori esterni e sulle parti comuni dell’edificio) ed una, a scomputo, di competenza della cooperativa (lavori interni ai singoli appartamenti), sarebbero dovuti iniziare nel 2002 e terminare nel 2003.

Il Comune inizia, effettivamente nel 2002, i lavori che però si protraggono per circa 6 anni e cioè sino al settembre del 2007, quando il Comune ha provveduto a consegnarci l’immobile per i lavori di nostra competenza. La Coop. inizia, quindi,  i lavori a Settembre 2007 per terminarli nel  Marzo 2008,  rispettando perfettamente il cronogramma prefissatosi.

Terminati i lavori di nostra competenza e risolti gli innumerevoli problemi relativi agli allacci delle utenze, l’immobile viene preassegnato ai 9 soci aventi diritto nel Maggio 2008. Già durante i lavori di nostra competenza, ma ancor più una volta consegnati gli alloggi ai soci, ci si rende conto che buona parte delle lavorazioni di competenza del Comune non sono state realizzate a regola d’arte e quindi dopo varie proteste il Comune stanzia la somma di € 55.000,00 circa per le riparazioni. 

A tutt’oggi le riparazioni necessarie non sono ancora ultimate mentre i nostri soci dall’ Aprile 2007 pagano mensilmente i ratei del mutuo contratto per i lavori di nostra competenza, senza, peraltro, che si sia addivenuti, da parte del Comune alla regolarizzazione dell’assegnazione, che da convenzione doveva avvenire subito dopo l’ultimazione dei nostri lavori

 



 

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