Cooperativa Inventare l'Abitare - AUTORECUPERO
I MOVIMENTI PER IL DIRITTO ALL’ABITARE RESISTONO, INSISTONO, VINCONO E RILANCIANO
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- Pubblicato Mercoledì, 07 Novembre 2012 12:09
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Con ben undici mesi di ritardo e con lo spettro del commisariamento che aleggiava sul Comune di Roma, questa mattina, intorno alle 5 e 30, la giunta di Alemanno è finalmente riuscita nella risibile impresa di approvare il bilancio.
Sfidando il comune senso del pudore, oltre che il ridicolo, il sindaco ha definito «eroi» gli uomini della sua maggioranza: un termine che potrebbe avere un senso soltanto se accompagnato da termini tipo «del malaffare», «del clientelismo» e «della macelleria sociale».
Perché se c’è un soggetto che nel corso di questo ultimo mese di estenuanti trattative ha brillato per coerenza, determinazione e amore per i beni comuni, questo soggetto non è certamente incarnato da chi amministra la Capitale, ma dalle centinaia di famiglie riunite dal Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa, dalla Cooperativa "Inventare l'Abitare", dal Comitato Obiettivo Casa e dai Blocchi Precari Metropolitani che, con la loro lotta, hanno sfidato l’inclemenza del tempo e l’indifferenza delle istituzioni, e che, fino all’alba di questa mattina, hanno assediato la piazza del Campidoglio urlando la propria rabbia e pretendendo che persino in questo bilancio – UNO DEI PEGGIORI DELLA STORIA DI ROMA – le risorse destinate alle case popolari, all’emergenza abitativa e alle questioni sociali e culturali non fossero completamente cancellate da un colpo di spugna.
È SOLTANTO GRAZIE ALLA LOTTA PORTATA AVANTI DAI MOVIMENTI PER IL DIRITTO ALL’ABITARE, infatti, se questa mattina Roma potrà ancora disporre di:
1) 35 milioni di euro per l’edilizia residenziale pubblica insieme a una specifica voce di bilancio dedicata a questo argomento, ignorato da troppo tempo;
2) 12 milioni di euro per i progetti di autorecupero oltre ai 150mila euro necessari a completare i cantieri di via De Grenet, via Marica e via Saredo;
3) un impegno a riprendere i lavori per concludere gli alloggi di Grotta Perfetta, evitando che una grande risorsa per la città venga travolta dall’incuria e dal degrado.
QUESTI SONO I RISULTATI OTTENUTI DAI MOVIMENTI PER IL DIRITTO ALL’ABITARE, ma se qualcuno crede che le donne e gli uomini impegnati a rivendicare l’utilizzo sociale dei beni comuni possano ritenersi soddisfatti si sbaglia di grosso. Dal punto di vista dei Movimenti per il diritto all’Abitare, infatti, l’approvazione del bilancio di Roma non è altro che UNA NUOVA OCCASIONE PER RILANCIARE LE LOTTE SOCIALI, reclamando con tutte le forze disponibili – e in una chiave non soltanto locale ma nazionale – casa, diritti e reddito per tutte e tutti.

Occupati gruppi consiliari a Via delle Vergini
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- Pubblicato Lunedì, 29 Ottobre 2012 17:11
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GIÙ LE MANI DAI SOLDI DEI ROMANI
ore 12:15 Prime provocazioni da parte di alcuni agenti di polizia che chiedono o documenti a qualche occupante.
ore 12:50 Prosegue l'occupazione da parte di un centinaio di occupanti e autorecperanti con canti e cori contro l'amministrazione capitolina
ore 13:40 Non ci sono risposte e prosegue l'occupazione del terzo piano di Via delle Vergini.
ore 15:45 Siamo tutti in Campidoglio in attesa dell' incontro ottenuti con gli assessori del Comune.
ore 17:00 Assessori e Gabinetto del Sindaco dopo la pressione esercitata stanno facendo rientrare una parte dei fondi che era stata sottratta.

IL MOVIMENTO DI LOTTA PER IL DIRITTO ALL’ABITARE VINCE LA BATTAGLIA PER L’AUTORECUPERO DI VIA DELLE ALZAVOLE
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- Categoria: Iniziative autorecupero
- Pubblicato Mercoledì, 11 Luglio 2012 08:39
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Le mobilitazioni portate avanti negli ultimi mesi dalla Cooperativa “Inventare l’abitare” e dal “coordinamento cittadino di lotta per la casa” hanno raggiunto, anche se parzialmente, l’obiettivo. Il consiglio di amministrazione della Banca di Credito Cooperativo ha accettato di attivare il mutuo per il progetto di autorecupero di Via delle Alzavole rispettando i criteri fissati un anno fa (fidejussione del Comune di Roma e mutuo a 20 anni) ad un tasso che, stante l’attuale situazione dei mercati finanziari, è aumentato.
Il Banco di Credito Cooperativo si è quindi rimangiato il tentativo di annullare quanto sottoscritto e la cooperativa potrà ultimare i lavori del progetto in oggetto.
Allo stesso tempo, il Credito Cooperativo ha consegnato alla Cooperativa e al rappresentante del Comune di Roma, una comunicazione ufficiale nella quale si dichiara che, per i prossimi mutui, le condizioni varieranno diventando a scadenza quindicennale e prevedendo una garanzia pro-quota nei confronti dei soci che, pur non essendo proprietari degli alloggi, dovranno garantire il pagamento della propria quota di mutuo.
Pur soddisfatti per il risultato raggiunto, non si può non rimarcare che se non si troverà una strada per invertire tali decisioni, su cui è utile ricordare pesa interamente l’attuale crisi dei mercati finanziari e il disinteresse degli istituti di credito ad attuare politiche aziendali tese a favorire imprese e persone, la possibilità di continuare l’esperienza importante dell’autorecupero nella nostra città e nel Paese rischia di affossarsi definitivamente.
Come cooperativa e come movimento per il diritto all’abitare non potremo accettare nella maniera più assoluta una simile situazione e continueremo la nostra battaglia nella città affinché si affermi il diritto all’abitare e non prevalga l’egoismo delle banche e il disinteresse delle istituzioni locali.
“Cooperativa inventare l’abitare” - http://inventareabitare.it/
“Coordinamento cittadino di lotta per la casa” - http://www.coordinamento.info
Roma, 10 luglio 2012
Manifestazione dell'autorecupero in Campidoglio
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- Pubblicato Giovedì, 31 Maggio 2012 10:17
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Comunicato stampa
Da questa mattina centinaia di famiglie da anni in emergenza abitativa stanno manifestando in Campidoglio per richiedere lo sblocco dei mutui per i progetti di autorecupero.
La mobilitazione va ormai avanti da un paio di mesi. Le famiglie hanno già fatto manifestazioni sotto l'Associazione Banche Italiane e davanti alla sede della Banca di Credito Cooperativo e oggi stanno manifestando sotto al Campidoglio per chiedere l'immediato sblocco dei mutui sui progetti di autorecupero, come previsto dagli accordi sottoscritti con il Comune di Roma e per chiedere che non vengano tagliati dal bilancio i fondi per finanziare il progetto di autorecupero di Via di Grotta Perfetta approvato e finanziato da circa 10 anni ma ancora fermo.
Una delegazione ha ottenuto un incontro con i capigruppo della maggioranza ed il capo di gabinetto del sindaco.
Al Comune di Roma probabilmente non interessano gli autorecuperi perchè non producono ne speculazione ne cementificazione ne consumo di suolo.
E' paradossale che mentre lo stesso Comune di Roma finito sulle prime pagine dei giornali per lo scandalo delle fidejussioni per i Punti Verde Qualità sia poi lo stesso che nega i mutui a famiglie che potrebbero risolvere l'emergenza con cifre irrisorie.












